Indice
4 maggio 2019: Sui luoghi di Peppone e don Camillo.

Vai al resoconto della giornata

Programma:
Quote di partecipazione: Fino a 30 partecipanti: soci 60 €/ non soci 65 € Oltre 40 partecipanti: soci 55 € / non soci 60 € Prenotazioni: sabato ore 10,00-12,00 presso la sede di p.zza Carlo Noè di Sacconago; tel. 331 7348145 da lunedì a venerdì ore 10,00-12,00 / 14,00-17,00.

BRESCELLO: c’era una volta un paesino …



Comincia così uno dei film della serie Don Camillo e Peppone girati a Brescello agli inizi degli anni ’50. Dai romanzi di Giovannino Guareschi sono tratti una serie di film che meglio di tanti altri hanno descritto l’Italia post bellica ed il suo passaggio da civiltà rurale e patriarcale ad una società moderna. Centro degli episodi è la contrapposizione tra il sentimento cristiano di Don Camillo e l’ideologia comunista di Peppone, rispettivamente parroco e sindaco del paese di Brescello, piccolo comune del Reggiano adagiato sul Po.
Come due galli in un pollaio, i due si scontrano su ogni aspetto della vita sociale del paese ma, sebbene avversari, non saranno mai nemici, anzi, entrambi sanno che senza l’altro nessuno dei due sarebbe importante.
Gli episodi prodotti dalla Cineritz sono cinque: La coppia Fernandel - Cervi avrebbe dovuto interpretare Don Camillo e Peppone anche in un sesto film Don Camillo e i giovani d’oggi, ma la malattia impedì all’attore francese di completare l’opera.
Nel 1972 il film venne rifatto affidando il ruolo del burbero prete a Gastone Moschin e quello del sindaco comunista a Lionel Stander con la regia di Mario Camerini.
Nel 1983 esce il film Don Camillo, diretto ed interpretato da Terence Hill con Colin Blakely nei panni di Peppone: si trattava di una versione aggiornata ai tempi attuali (anni Ottanta) del primo film del 1952.
Tutti i film con Fernandel e Gino Cervi vennero girati a Brescello, mentre gli altri due rispettivamente a San Secondo Parmense e Pomponesco.

Rolando Pizzoli

Caricatura di Peppone e Don Camillo